3 passi per gestire i pensieri nelle situazioni di stress: PNL per superare l’ansia

7 March, 2012

come-superare-ansia-con-la-pnlLa settimana scorsa commentavo sul nostro blog dedicato allo sport coaching un’intervista di Fazio alla pluricampionessa mondiale e olimpica Josefa Idem, e sottolineavo alcuni passaggi vedendoli con l’occhio del mental coach e della PNL.

Quasi al termine dell’intervista Josefa scherza con Fazio e dice: “ci facciamo un sacco di seghe mentali prima delle gare…”

Estendiamo per un istante questo concetto non solo allo sport ma alla vita in genere.
Ho notato da tempo che moltissime persone fanno fatica a gestire i pensieri, soprattutto prima degli appuntamenti importanti (gare, esami, colloqui, riunioni, esibizioni, partite, ecc.)… infatti la mente comincia a correre impetuosamente e il dialogo interno impazzisce.

Ed ecco che, stranamente, sopraggiunge l’ansia :-)

Be’ sappi che l’ansia è un processo ben definito e prevedibile: tant’è che spesso siamo in grado di anticipare con precisione la situazione che genererà questo disagio. Ci hai mai fatto caso? :-)

Proprio questa mattina ascoltavo il dott. Richard Bandler (il co-creatore della Programmazione Neuro Linguistica) dire: “se non ti rendi conto dei tuoi processi di pensiero, sarai alla loro mercé”. Parole sante!

Allora iniziamo a renderci conto di cosa accade in questi momenti e capiamo soprattutto cosa possiamo fare per evitare di cadere in stati d’animo improduttivi e sfruttare invece al massimo le nostre capacità.

Innanzitutto le emozioni non “capitano”: sono sempre la conseguenza di ciò che immaginiamo o ciò che ci diciamo mentalmente (vengono influenzate anche dai profumi, sapori, suoni, ecc. ma oggi mi concentro solo sui primi due).

pnl-e-immagini-mentali“Perché in quei momenti mi sento sempre in ansia?”
Anche se il mio prof. di italiano mi diceva che non si risponde ad una domanda con un’altra domanda, ti voglio far ragionare: cosa stai facendo per generare quell’ansia? Cosa stai immaginando? Cosa ti stai dicendo?

Infatti questo è il punto: l’ansia non capita! La generi. Come? Spostando la tua attenzione nel futuro e pre-occupandoti, ossia occupandoti prima di qualcosa che (forse) accadrà poi.

La “genialità” di chi si pre-occupa sta nell’immaginarsi come tutto possa andare storto: sbaglio il colpo, il professore mi fa la domanda che non so, il datore di lavoro mi mette in difficoltà, i clienti mi fanno obiezioni a cui non so rispondere, il giudice di gara ce l’ha con me, non prendo una palla, ecc.

Ma non è finita qui. A questo punto caliamo il carico da undici e parte la vocina interna (sì lo so, per qualcuno era già partita prima 😉 ): “e se non sono all’altezza delle aspettative?”, “se mi boccia ho buttato via 8 mesi”, “se fallisco oggi non avrò più possibilità in questo ambiente”… poi ci sono i veggenti che leggono nella palla di cristallo: “so già che andrà male”, “tanto quel cliente non comprerà mai”, “non riusciremo mai a vincere contro di loro in queste condizioni”

E dopo un po’ di queste attività, come dicevo, stranamente si crea ansia… :-)

Allora cosa fare in questi casi? Ecco tre semplici passi che uso sempre quando la situazione si fa impegnativa.

pnl-stop-respira-risolvi1) STOP! Fermati! Frena il treno.
Per citare un mio allenatore di pallavolo: “giocare veloce è diverso da giocare in fretta!”. Infatti nella fretta c’è stress, non sei in controllo dei tuoi pensieri. In queste situazioni hai bisogno di fermarti un attimo e:

– se ti stai facendo dei film mentali stupidi, smettila! Rimpicciolisci le immagini come se le stessi guardando dallo schermo del cellulare, mettile in bianco e nero, allontanale in modo da vederle a fatica. Sintonizzati su un altro canale! Già che ti fai dei film, mi sembra più furbo guardare quelli che ti piacciono e non quelli che ti spaventano.

– se il tuo dialogo interno continua a infastidirti incessantemente, cambialo! Usa il mantra suggerito da Richard Bandler e ripetiti mentalmente “shut the fuck up, shut the fuck up, shut the fuck up…” (che possiamo tradurre elegantemente con un “chiudi quella c@$$% di bocca”) finché la tua vocina interna scompare.

2) RESPIRA!
Cambia la tua postura e prendi un bel respiro profondo: dai ossigeno al tuo cervello. Magari aggiungi anche un bel sorriso e sostanze come la serotonina inizieranno a nuotare nel tuo organismo cambiando decisamente il tuo stato d’animo. Manna dal cielo!

3) RISOLVI
pnl-problem-solving1Solo a questo punto guarda la situazione da nuove prospettive e focalizzati sulle possibili soluzioni. Invece di subire la situazione, agisci.

Di solito penso al mio collega e amico “the revenue maker” Andrea Grassi che, nelle situazioni critiche, entra nell’identità del personaggio di Pulp Fiction e ripete: “Sono il signor Wolf: risolvo problemi!” :-)

Semplice, non è vero? Allenati a farlo: STOP, RESPIRA, RISOLVI e vedrai i risultati! Forse sembra troppo semplice… e ti assicuro che lo è! 😉

Ti lascio con un video divertentissimo che ho scovato un po’ di tempo fa qui negli States: purtroppo non l’ho trovato tradotto in italiano ma è piuttosto comprensibile anche se non mastichi perfettamente l’inglese. Alla faccia della “terapia breve” :-)

Guardalo e, mentre ti diverti, lasciami pure il tuo commento :-)

Tags: , , , , , , , , , , ,
| Commenti (36)



36 Commenti per: “3 passi per gestire i pensieri nelle situazioni di stress: PNL per superare l’ansia”



  1. 3 passi per gestire i pensieri nelle situazioni di stress: PNL per superare l’ansia | Coaching per te

    […] Vuoi iscriverti ai commenti per questo post? […]

  2. caterina

    Ciao Alle,
    belle le parole, semplici e chiare… il video è strepitosooooo…. non so perchè mi viene da dire STOOOPPP IT :)

    Un abbraccio

  3. Gino

    Pratico e esaustivo come sempre.
    Grazie Cioach. :-)

  4. nicoletta

    Alle grazieee!!! mi serviva proprio, ORA!
    ti lascio questo breve fedd back, mentre mi diverto :-)
    ciao ciao
    Nic

  5. Alessandro Mora

    Ciao Cate,

    ti giuro che quando ho visto il video la prima volta ho riso un’ora… però è semplice e vero!!! :-)
    Un abbraccio

  6. Alessandro Mora

    Ciao Gino e Nico,
    grazie del commenti e continuate a divertirvi 😉
    Un abbraccio

    Alle

  7. Umberto

    questo video è per me l’essenza della PNL grazie Alessandro

  8. Alessandro Mora

    hahahahaha 😀

  9. Claudio

    Il video è stupendo!!!

  10. Nicola

    Ripensando alle parole che hai scritto, rivedo tutte le situazioni in cui ho avuto “grandi” pre-occupazioni e devo ammettere che in quasi se non in tutti i casi, alla fine mi sono detto….. come dici tu, si creano dei “castelli” spesso inutili che distolgono dalle facili soluzioni.

    Nicola

  11. Nicola

    è sparito un pezzo del post..

    .. alla fine mi son detto :pensavo peggio, è andata meglio del previsto. Come dici tu, si creano dei “castelli” spesso inutili che distolgono dalle facili soluzioni.

  12. Alessandro Mora

    X Claudio: grazie mille, spero anche l’articolo 😉
    X Nicola: :-) hahahah strategia testata da moltissimi e che funziona egregiamente 😉 e sui “castelli” spesso siamo bravissimi!
    Grazie del commento

    Un saluto

  13. DEBORA

    sto ancora ridendo…é fantastico..quasi quasi ci provo almeno mi faccio una grande risata!!!

  14. Gabriele

    L’umorismo rende le cose molto piu facili da comprendere, bravi!

  15. Alessandro Mora

    Ciao Debora, il potere della risata è così forte che CAMBIA decisamente le cose! Ecco perché sono un grande fan del divertimento :-) Fammi sapere come va 😉

  16. Alessandro Mora

    Grazie Gabriele :-)
    Leggi questo articolo http://www.pnlekis.com/e-seriamente-ora-di-divertirsi-pnl-al-lavoro-e-nella-vita ti piacerà un sacco :-)
    Grazie del commento.

  17. Silvia

    Ciao Alessandro, sono Silvia e devo dire che le situazioni di pre-occupazione che descrivi mi calzano a penello, con la conseguenza che poi finisco sempre per cadere in stati d’animo improduttivi. Ogni volta che mi do un obiettivo, immagino che tutto possa andare storto e la vocina interna mi ripete continuamente che non sono all’altezza delle aspettative, così finisco per perdere di vista le mie capacità e non credo più in me stessa. Non sono riuscita a vedere il video perchè non ho la versione aggiornata di adobe flash player, però già i consigli dell’articolo mi sono stati d’aiuto per capire che devo cambiare prospettiva. Grazie, un abbraccio.

  18. Alessandro Mora

    Ciao Silvia,
    bene, mi fa piacere sapere che hai preso qualche spunto per iniziare a cambiare prospettiva: significa che ho colpito nel segno! Ricorda che quello che pensiamo è quello che tendiamo a realizzare. Leggi questo articolo e nota come ad esempio si approccia una campionessa alle gare importanti: http://www.ekissportcoaching.com/top/come-pensa-un-campione-josefa-idem-e-il-mental-coaching-pratico.html

    Un abbraccio e grazie a te x la condivisione. Buon lavoro :-)

  19. anna

    il video è fenomenale! grazie :)

  20. Alessandro Mora

    😀 grazie Anna… be’ anche l’articolo non è niente male! 😉

  21. pierre laurent

    Buongiorno Grazie di agiornarmi su il votri movimenti. il vidio non lo encora visto lo vedro presto.

    Aspeto quando avretè un miting nel le vicinassa di firenze..

  22. Renato

    Grande Alle! Utilissimo e semplice come sempre. Grazie eeeee Stooop it!!!

  23. Francesca

    STOP! RESPIRA! RISOLVI!
    perfetto per la gestione dello stress durante i soccorsi nel preospedaliero! :)
    Grande Alle!!

    Un abbraccione gigante!

  24. Alessandro Mora

    x Pierre Laurent: yes, tienici d’occhio!
    x Rena: grazie mille :-)
    x Francy: ci puoi scommettere!!! In quei casi è super utile!
    Un abbraccio a te

  25. Marco

    Egregio articolo,

    vorrei fare i complimenti per come sei stato scritto ;O), Appena potrò, contatterò l’autore …. ora vado a RISOLVERE !

  26. Alessandro Mora

    Bravo Marco :-)
    Buon lavoro allora 😉

  27. Silvia

    Ciao Alle,
    Pacci ieri ce lo ha fatto vedere in aula….. ilarità generale e… caspita quanto è vero!!!!!! Mi ha molto incuriosito e oggi ho deciso di leggere anche l’articolo, ottimo come sempre, che girerò subito a una persona che domani parte per la florida e comincia a farsi i film sul volo! Stasera lo farò lavorare sodo, ma prima voglio che legga l’articolo!!!! Grazie mille!!!

  28. Alessandro Mora

    Grazie Silvia… e mi raccomando, se inizia a farsi troppe “seghe mentali”, STOP IT 😀
    Un abbraccio

    Alle

  29. Franco

    Ciao Alle
    Puntuale, calibrato e nel qui e ora il tuo articolo.
    …il dialogo interno, … quelle voci e come è VITALE cambiarle.
    Grazie e a presto
    Franco

  30. Alessandro Mora

    Parole Sante Franco :-)
    Grazie mille per il commento 😉
    Ci vediamo domani al Master Practitioner.

    Alle

  31. Shhhhhh… silenzio!! Il Coaching per metter pace… | Ekis Coaching

    […] sono dubbi, ansie, aspettative, giudizi, convinzioni..Le senti mai queste parole dentro alla tua […]

  32. Pnl Ekis » Blog Archive » Hai fatto le pulizie pasquali del tuo cervello? PNL e “decorazioni d’interno” - Alessandro Mora

    […] mia domanda è: ti sei fermato un istante per fare anche le “pulizie pasquali” del tuo […]

  33. gloria

    ciao a voi,

    c’è qualcuno così gentile che lo ha tradotto in poche parole
    ho intuito…ma non sono sicura…grazie Gloria

  34. Russel

    If you dont mind, where do you host your website? I am hunting for a very good web host and your weblog seams to be fast and up almost all the time

  35. dorino

    Una volta ho intrapreso una relazione a distanza con una persona. Non solo per la grossa distanza che ci separava (oltre 400 km), ma anche per il fatto che lei abitasse in una grande città che personalmente io odiavo, il livello di stress a cui ero sottoposto già normalmente tra vita e lavoro, subì una netta impennata verso l’alto.
    Quello stress e quella ansia io le davo per scontate come un semplice fattore del vivere moderno, ma improvvisamente cominciarono a manifestarsi in modi che francamente non mi aspettavo. Nel momento preciso in cui arrivavo nella città dove viveva la mia ragazza e scendevo dal treno, venivo colto da crampi allo stomaco che mi avrebbero più o meno fastidiosamente accompagnato per tutta la mia permanenza lì. Tornato a casa, ovviamente più nessuna traccia. Finsi di non notare questi segnali. Dovetti affrontare più seriamente la questione quando notai che in alcune zone del mio viso la barba aveva smesso di crescere. Capii che questa volta non si poteva più rimandare di affrontare la questione: andai da un dermatologo, che mi prescrisse dei prodotti per far ricrescere la barba nelle zone dove era scomparsa, ma che fin da subito mi disse che al 99% la causa era lo stress. Lui avrebbe potuto risolvere i miei problemi con la barba, ma a quelli con lo stress ci avrei dovuto pensare io. Ovviamente eliminare del tutto lo stress non è possibile al giorno d’oggi, quindi decisi di trovare almeno un modo per gestirlo: ho scoperto che nella mia città c’era un dottore di nome Giacconi che si occupava di questi problemi ed aveva dei prodotti ad hoc al riguardo, come la Raccolta video a tema: supera ansia e stress.
    Ovvio che lo stress nella mia vita c’è ancora, ma almeno ora so come comportarmi per non somatizzarlo e tenerlo a bada e, soprattutto, per potermi permettere ancora la mia adorata barba lunga.

  36. InScioltezza

    Bell’articolo, complimenti!
    Questa è una di quelle tematiche che mi appassiona e di cui ho letto molto e ho anche scritto qualcosa.
    Trovo che in questo articolo ci siano ottimi spunti pratici per risolvere questo problema in cui chiunque può incappare.

Corsi di PNL Ekis

Master in Coaching