Come superare la paura di parlare in pubblico

4 June, 2010

public speaking

Eccomi di ritorno da un mese decisamente intenso di corsi di PNL con Richard Bandler, John La Valle in Europa e ovviamente anche con Pacci e Roby qui in Italia.

Nelle ultime settimane ho lavorato con alcune persone sulla paura di parlare in pubblico. Sapevi che è una delle paure più diffuse sul pianeta insieme a quella dei ragni? :-) Mi sono sempre immaginato la scena di un essere umano e un ragno che stanno camminando tranquilli per strada in direzione opposta… nel caso in cui le due traiettorie si incrociassero, chi dovrebbe avere paura di chi? :-)

Il discorso paure/fobie ha sempre suscitato il mio interesse e infatti qualche tempo fa avevo già postato un articolo sul tema. Oggi vorrei concentrarmi proprio sul public speaking.

Intanto credo che sia una paura così diffusa spesso a causa del nostro sistema scolastico. Ti ricordi scene in cui un bambino veniva chiamato fuori alla lavagna e magari non era molto preparato… dopo un tentativo di “arrampicata sugli specchi” arrivava il rimprovero dell’insegnante e la derisione dei compagni… e, sapendo come funzionano gli ancoraggi, ecco serviti i 2 ingredienti principali: emozione forte (brutta), stimolo (pubblico)… e la zuppa è fatta!

Sono ormai 10 anni che tengo corsi di public speaking e la prima grande cosa che riscontro sempre è che le persone che hanno paura di parlare di fronte ad un pubblico, lo sanno sempre prevedere. Infatti stanno male prima, iniziano ad andare in panico solamente all’idea di alzarsi a parlare.

Questo perché (e vale per tutte le fobie), la paura non è nell’oggetto di per sé (pubblico, ragno, serpente, ape, persone, aereo, acqua, ecc.) ma è nel come usiamo la nostra testa. Attento bene: non abbiamo paura, facciamo la paura. È un’attività vera e propria, con azioni specifiche che portano ad uno specifico risultato.

Infatti se prendi una persona che ha paura di parlare in pubblico e le chiedi di descrivere che tipo di immagini vede nella sua mente, secondo te cosa ti risponderà? Scegli la tua opzione:

a. si vede mentre parla a proprio agio e il pubblico è attento, sorridente e completamente d’accordo con lei, letteralmente conquistato.
b. si vede goffa e impacciata, mentre si dimentica ciò che deve dire e il pubblico la guarda sospettoso e arrabbiato.

Molto probabilmente la scena mentale della persona assomiglierà di più alla seconda opzione… e non ci vuole un genio per intuirlo!

Mentre ero a Londra a inizio mese per il PNL Practitioner, Bandler ha proprio chiesto ad una ragazza che aveva questa paura di dirgli cosa immaginava nella sua mente. La descrizione è stata: vedo le persone di fronte a me con la testa enorme, gli occhi giganti che mi fissano in modo truce, le braccia incrociate e fanno tra di loro cenni di dissenso, mentre io sono sul palco e inizio a tremare e non riesco più a parlare… giusto per entrare nello stato migliore!!! :-)

Oggi ti voglio dare qualche suggerimento che puoi utilizzare da subito per superare velocemente questa paura.
Inserisci i tuoi dati qui sotto per ricevere subito via mail gratuitamente le mie indicazioni.

Buona lettura!



Tags: , , , , , ,
| Commenti (10)



10 Commenti per: “Come superare la paura di parlare in pubblico”



  1. Claudio Gilberti

    Alessandro, i tuoi articoli sono sempre, da buon visivo, “illuminanti”!!!

  2. Rolando

    Alessandro, ammiro il lavoro che fai perchè scrivi interessantissimi articoli e soprattutto completi dal punto di vista pratico.
    Come sai spesso sul web si scrivono tante cose ma tantissime persone lo fanno per mero interesse personale.

    Con questo voglio specificare che ognuno ha le sue motivazioni e ognuno è libero di manifestarsi come meglio crede.
    Però alcuni fanno e faranno la differenza.

    I tuo articoli sono sempre accompagnati da descrizioni di interventi pratici che chiunque può provare per automigliorarsi e questo, è lodevole in quanto traspare quell’ingrediente in più che pochi formatori hanno: il vero obiettivo di aiutare gli altri con Amore.

    Personalmente, Grazie!

  3. Alle

    Grazie Rolando x le tue parole.
    Questo è proprio il mio obiettivo nello scrivere articoli… Dare un valore aggiunto! Sono felice che tu lo stia trovando.
    Alla prossima.

  4. Pnl Ekis » Blog Archive » Sono fatto così, prendere o lasciare… Lascio! Spontaneità, abitudini e PNL - Alessandro Mora

    […] scrivendo questo articolo durante una pausa del nostro public speaking, il corso in cui insegniamo alle persone come comunicare efficacemente in […]

  5. Sono fatto così, prendere o lasciare… Lascio! Spontaneità, abitudini e PNL | Coaching per te

    […] scrivendo questo articolo durante una pausa del nostro public speaking, il corso in cui insegniamo alle persone come comunicare efficacemente in […]

  6. Pnl Ekis » Blog Archive » È seriamente ora di divertirsi! PNL al lavoro e nella vita - Alessandro Mora

    […] voglio raccontarti un aneddoto capitato la settimana scorsa sempre durante il public speaking. Eravamo in aula, stavamo lavorando con gli allievi e, casualmente sono scappate un po’ di […]

  7. È seriamente ora di divertirsi! PNL al lavoro e nella vita | Coaching per te

    […] voglio raccontarti un aneddoto capitato la settimana scorsa sempre durante il public speaking. Eravamo in aula, stavamo lavorando con gli allievi e, casualmente sono scappate un po’ di […]

  8. Davide PowerCoach Rampoldi

    Io, dopo anni che vivevo improvvisando (anche benino), ho capito che la PREPARAZIONE è fondamentale e ti porta ad un livello esageratamente superiore.

    Altro che talento. Tutte balle.
    Duro lavoro e continuo cesellare.

    Per generare la nostra scaletta può anche essere utile un mini-brainstorming iniziale.

    Si crea (tipo mappe mentali) un argomento centrale, che sarà il punto focale del discorso.
    Poi si buttano giù le idee e infine si raggruppano in 3/4 gruppi.
    Ogni gruppo diventerà uno dei punti della scaletta e ciò che c’è dentro il materiale a supporto.

    Possiamo chiamarlo “cloud speech generation” :-)

    Consiglio SEMPRE di provare il discorso almeno 2/3 volte e sapere in anticipo quanto tempo abbiamo a disposizione per non “sbracare”.

    Arrivare lunghi è una mancanza di rispetto per gli altri e una mina alla nostra autorevolezza.
    Less is best!

    Io, da quando faccio così, sono più incisivo, leggero e rilassato.

    Provate :-)

  9. Alle

    Grazie mille del tuo contributo Davide, decisamente d’accordo!
    Bye

    Ale

  10. Hock

    I’m unable to atetnd the PNL lunch today at Saigon Habachi. I believe that J Ryan’s on Clark has been closed so are we doing it at their SRQ Square Mall location or elsewhere?Thanks Jerry Smith

Corsi di PNL Ekis

Master in Coaching