Dove nuotano gli squali

28 January, 2010

Visti i commenti super entusiastici sul suo ultimo articolo, lascio nuovamente la parola a Coach Silvia Pasqualetti: questa storia parla di atteggiamento, di sfide, di risultati.
Buona lettura.

Consiglio di non leggere questo articolo se sei una persona che spesso di fronte ad un ostacolo ti tiri indietro e ti racconti delle scuse per giustificarti.
Questo articolo è per gli impavidi, per le persone di azione, per coloro che non si fermano davanti alle difficoltà! Quindi … sei avvisato, se non appartieni alla categoria di persone “toste” è meglio che tu legga qualcos’altro, oppure leggi, ma sappi che questa lettura avrà degli effetti collaterali :-)

Oggi ti racconto la storia di Bethany Hamilton, una ragazza americana diciannovenne che fa surf professionistico. Bethany nel 2003 aveva tredici anni ed era già una promessa del surf. Nata alle Hawaii, tutta la sua famiglia pratica il surf e lei si è innamorata di questo sport molto presto. Una mattina di ottobre, come tutte le mattine, era in acqua con il suo surf quando subì un attacco da uno squalo, che le portò via tutto il braccio. Rischiò la vita ma si salvò.

La cosa straordinaria fu che soltanto 3 settimane più tardi stava già surfando sulla sua tavola in mezzo alle onde del Pacifico, come se nulla fosse accaduto. Qualcosa invece era accaduto, moralmente e fisicamente, ma lei scelse di andare avanti, l’amore per il surf era stato più forte di qualsiasi cosa.
Bethany a due anni dall’incidente ha vinto il campionato nazionale di surf. Nel 2008 è diventata professionista arrivando terza in competizione con le migliori surfiste del mondo!

Avrebbe potuto essere terrorizzata di rientrare in quell’acqua abitata dalle stesse creature insidiose che le avevano causato la mutilazione, avrebbe potuto provare vergogna dello stato in cui si trovava e pensare che non avrebbe potuto più competere con le avversarie, avrebbe potuto piangere della sua sventura. Probabilmente le sarà capitato anche di farlo, ma è riuscita comunque a trovare il modo per andare avanti!

Ognuno di noi nel suo piccolo ha i suoi “morsi di squali”, chi più chi meno … tu cosa fai quando ti capitano degli inconvenienti? Ti lamenti e ti blocchi o decidi di agire all’istante e persegui con certezza la tua strada?

Adesso capisci perché ti ho avvertito all’inizio … con un riferimento del genere è difficile continuare a nascondersi dietro mille scusanti perché non siamo riusciti a raggiungere le cose che vogliamo, ad esempio se stiamo cercando di dimagrire qualche chiletto o se vogliamo avere più tempo da passare con la nostra famiglia, oppure ancora se pratichiamo qualche sport e magari dobbiamo rientrare dopo un piccolo infortunio, etc. Questa ragazza avrebbe avuto tutte le scusanti legittime del mondo per rifiutare di risalire sul suo surf, ma non se l’è concesso!

Ogni volta che ti capiterà di tentennare di fronte ad un inconveniente, pensa a questa storia meravigliosa, ti sembrerà tutto più facile.
Goditi il video, meglio se conosci l’inglese, se non lo conosci è comunque fantastico osservarla in mare con la sua tavola. Le immagini parlano da sole.

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5 Commenti per: “Dove nuotano gli squali”



  1. Giuse

    Splendido Articolo Silvietta e splendido video!!!

  2. mel matteo

    si, davvero… voglio condividere anche quest’articolo! merita tantissimo! grazie alle, grazie silvia!

  3. Silvia

    Grazie amici! :-)

  4. Giovanna

    Ciao Bellissimo articolo!
    lo condivido piu che volentieri! Non sono mai sufficienti le testimonianze di persone speciali che decidono di vedere la gli accadimenti sotto un’altra prospettiva e di agire di conseguenza!
    Grazie!

    Gio

  5. Daniela (senzapanna)

    qui c’è la sua storia
    http://www.youtube.com/watch?v=OVjDNMyLTH0

    davvero un esempio per tutti

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