La Programmazione Neuro Linguistica nasce dal “modellamento” del modo di pensare di persone che ottengono risultati eccezionali.
In modo molto semplice e diretto, ecco come Richard Bandler definisce il suo lavoro iniziale di modeling di questi personaggi. A lui direttamente la parola in questa intervista fatta a Londra durante il Master Practitioner dello scorso novembre.
Traduzione:
“Mi piacciono le persone che hanno caratteristiche speciali. Gregory Bateson aveva una mente semplicemente unica; Virginia Satir aveva una prospettiva diversa: era capace di fare cose che le altre persone non erano capaci di fare; certamente Milton Erickson era uno dei più interessanti esempi in assoluto: specialmente in quei giorni non c’era anima viva che riuscisse ad ottenere con l’ipnosi ciò che riusciva ad ottenere lui.
Lo scopo del “modellamento” è quello di essere capace di estrarre delle abilità e fare in modo che le altre persone possano impararle. Certamente non voglio modellare persone mediocri (la particolare sottolineatura per analogia che fa in questo momento è molto simpatica
) e sono stato molto fortunato ad incontrare persone come Buckminster Fuller, Virginia Satir e altri di questo genere.
Penso che persone come Moshe Feldenkrais le ho incontrate perché hanno scoperto che stavo modellando degli esperti e quindi diventarono competitivi.
Queste persone vogliono condividere le conoscenze che hanno. Il fatto che la maggior parte delle cose che fanno, le fanno inconsciamente, ha reso molto difficile per loro il poter condividere queste competenze.
Questo è il punto in cui mi inserisco: io sono molto bravo a tirare fuori le cose dall’inconscio delle persone e a farle imparare a qualcun altro”.
E questo credo che sia il lavoro che ogni bravo professionista in PNL deve saper fare: notare ciò che funziona bene e renderlo disponibile a se stessi e alle altre persone.
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