Un po’ di PNL dal dentista

5 June, 2009

Ieri sono stato dal dentista ed ho fatto alcune riflessioni. Innanzitutto la quasi totalità delle persone che conosco (me compreso) vorrebbe fare a meno di andarci 😉

La paura del dolore fisico è il motivo che mi ha sempre allontanato dal mettermi a bocca aperta seduto sulla “temibile” poltrona.
In questo articolo vorrei condividere qualche idea che ho utilizzato per gestire al meglio la situazione (e direi con ottimi risultati :-) ).

Partiamo dal primo passaggio: ANESTESIA.
Beh solitamente qui le persone si tendono come delle corde di violino, stringendo i pugni e aspettando il momento della puntura (magari in qualche caso aiutati anche da un “fantastico” comando ipnotico del dentista tipo “adesso le farò un po’ male”)… NOOOOOOOOOOO.

Suggerimento: mentre il dentista sta per entrare con la siringa nella bocca, prendi un bel respiro profondo addominale e dai a te stesso questo comando con voce (mentale) dolce e profonda: “SOFFICE, MORBIDO, RILASSATO”… se infatti rilassiamo i muscoli della bocca, l’ago entra facilmente, velocemente e senza alcun trauma.

[Suggerimento per un dentista illuminato che sta leggendo :-) : l’istante prima che l’ago entri nella mucosa, fai in modo che la tua assistente tocchi il paziente in una parte del corpo dal lato opposto alla gengiva su cui stai lavorando… spostamento di focus molto utile, soprattutto con i bambini].

Momento successivo: TRAPANO (rumore per auditivi 😀 ).
Questa parte l’ho sempre odiata un sacco. Mi sono sempre chiesto perché un ingegnere illuminato non ne costruisse uno che trapanasse senza fare rumore… aaaaaah che fastidio.

Suggerimento: se sei bravo con l’immaginazione e con le “allucinazioni auditive” canta nella tua testa ad alto volume (altrimenti porta realmente un lettore mp3 con cuffiette e fallo andare a palla), conta, parlati.
Oppure puoi chiedere al dentista di alzare il volume dello stereo e concentrati su tutti i suoni/rumori che provengono da lì: crea la tua colonna sonora in sostituzione del rumore del trapano.

Momento successivo: TRAPANO che trapana.
Urka mi ricordo che da bambino quando il dentista arrivava vicino al nervo, anche se con la bocca anestetizzata, PRE-sentivo il dolore che mi faceva saltare dalla sedia (beh ci credo ero pronto a scattare come una molla).

Suggerimento 1: prendi la tua attenzione e portala fuori dalla tua bocca! Questo è il momento migliore per dissociarsi “modello Ghost” e guardare te stesso e il dentista mentre sei seduto dall’altra parte della stanza.

Suggerimento 2: se hai familiarità con le tecniche di rilassamento, qui è il momento di andare in fase alfa o theta e rimanerci. Anestetizzati mentalmente al dolore, immagina di ritrarre il nervo e di renderlo insensibile.

Suggerimento 3: porta la tua attenzione sul soffitto nella parte dietro la tua testa (alza gli occhi e guarda nel punto più in alto possibile). In questo modo è più facile accedere ad uno stato visivo in cui le sensazioni fisiche ti daranno molto meno noia.

Momento successivo: PAGAMENTO… lì, ragazzi, non ho ancora trovato un’idea furba per abbassare il dolore della parcella :-) credo che la più utile sia quella di prendersi cura della propria bocca ogni giorno perché, come recita la pubblicità, “meglio prevenire che curare” 😛

Fatemi sapere come è andata.

| Commenti (2)



2 Commenti per: “Un po’ di PNL dal dentista”



  1. mel matteo

    SUGGERIMENTO: fai un bel respiro profondo…chiudi gli occhi… rilassati… e pensa con amore alla tua parcella…e ripetiti mentalmente “la parcella non è un problema! sono felice di pagare la parcella! la parcella merita di essere pagata! w la parcella del dentista! sono orgoglioso della parcella! ne pagherei ogni giorno una di parcella! amo la parcella! io, nella mia vita precedente, ero una parcella!”…. mmmmmh! NO!?! non funziona!? allora adesso tocca a te! terrorizza il tuo dentista chiedendogli la fattura!

  2. Alessandro Mora

    :-)

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