Diamanti e risate

12 December, 2009

Il tono di questo articolo è un po’ diverso dagli altri… non si parla specificamente di tecniche di PNL o di coaching… questo articolo va oltre, è una storia di vita vissuta, una splendida condivisione di una mia carissima amica e collega Coach Ekis: Silvia Pasqualetti. Mentre stamattina leggevo queste righe avevo gli occhi lucidi… e credo che il suo esempio possa essere di ispirazione a tante persone… non scrivo oltre, lascio la parola a Silvia. Goditi anche tu questa storia che parla di vita e morte, diamanti e risate…

Sono molto felice di avere la possibilità di dare il mio contributo in questo blog, perché ritengo Alessandro un grande professionista della PNL ed un caro amico. Vorrei aprire il mio dialogo con te attraverso una testimonianza diretta e personale. Non è mia abitudine parlare di me e della mia vita, però mi rendo conto che a volte l’esperienza di una persona può farci riflettere ed aiutare a comprendere meglio noi stessi e quello che ci circonda ed è con questa intenzione che ti scrivo.

Da quando sono nata credo che ridere sia la cosa che mi riesca meglio. Naturalmente la vita ti porta ad attraversare dei momenti in cui da ridere c’è ben poco, ma posso sostenere di essere riuscita a salvarmi grazie ad una risata.
Ti voglio raccontare perché. Diversi anni fa ho avuto un improvviso lutto familiare, che mi ha stravolto completamente l’esistenza. Dal giorno dell’avvenimento ho passato dei mesi in completa disperazione, come spesso capita in queste situazioni.

Ricordo che facevo di tutto per restare in quello stato: ascoltavo musica triste, mi chiudevo in casa, non mangiavo e tutte le cose che prima per me erano sempre state belle mi apparivano vuote. Volevo allontanarmi da quel dolore senza rendermi conto che più ci pensavo e più c’ero dentro. Se avessi saputo ciò che so ora in merito al focus!

Immaginati una bilancia, di quelle di una volta fatte di legno, in cui si caricavano da una parte gli oggetti da pesare e dall’altra i pesetti di contrappeso. In un piatto della mia bilancia c’erano una serie di diamanti grezzi, rari, preziosissimi. Ce n’erano tantissimi, ma molto piccoli e molto leggeri. Nell’altro piatto c’era un quintale di letame puzzolente, del bel liquame fresco di stalla. Il letame pesava molto di più dei diamanti, se osservavo l’ago della bilancia sembrava che essi non esistessero, tanta era la differenza di peso. Ho reso l’idea? Ero talmente sopraffatta dalla negatività da rendere invisibile tutto ciò che c’era di valore, in me e nella mia vita.

Poi accadde qualcosa di assolutamente magico.

Un giorno mi trovavo nel giardino di casa assorta nel mio solito torpore. Qualcuno cogliendomi alla sprovvista mi prese in braccio, mi caricò sulle sue spalle come un sacco di patate e si mise a correre facendomi sobbalzare per il giardino. Mi nacque una risata dalla pancia, di quelle spontanee, irrefrenabili, cristalline ed in quel momento ebbi una rivelazione, un breakthrough, un satori, un “flash”!

Mi resi conto che avevo riso, che ne ero ancora capace, che quindi ero viva! Da quel giorno tutto per me cambiò. Naturalmente il dolore della perdita è rimasto, ma io sapevo di poter vivere ed essere felice ancora, anche per onorare con la mia vita quella persona a me cara che una vita non ce l’aveva più. Nella mia bilancia interna uno dei miei diamanti era ritornato improvvisamente ad essere grosso e pesante, e per contro il letame pesava molto, molto meno. Questo mi ha fatto capire che potevo nutrire e rendere “ciccioni” anche gli altri miei diamanti, e così ho fatto. Ora è il letame ad essere senza peso, ed è anche inodore! Questo perché ho imparato ad usare i miei diamanti. So che hanno un peso decisivo nella scelta di come vivere quotidianamente al meglio di me.

Ho imparato che, e ne sono la prova vivente, la miccia che accende il cambiamento è istantanea. Quello che decidi di fare una volta accesa la miccia determinerà il tuo futuro, hai il potere di farla tornare cenere oppure hai il potere di renderla un fuoco eterno. Tutto quello che devi fare è essere pronto a cogliere i segnali e a fare concretamente qualcosa per mantenerla accesa.

Ho imparato anche che se non mi avessero fatta volare per il giardino come un sacco di patate probabilmente mi sarei accorta molto dopo di quello che mi stava accadendo.
Perciò se hai l’occasione, e con il Natale di occasioni ce ne saranno tante, regala una risata a chi ti è vicino. Potresti contribuire a cambiargli la vita.

Non credo servano ulteriori commenti se non… grazie Silvia :-)

Tags: , , ,
| Commenti (7)



7 Commenti per: “Diamanti e risate”



  1. mel matteo

    grazie Silvia. Una testimonianza bellissima e profondissima.
    oso aggiungere, a proposito di emizioni negative che attraggono altre emozioni negative, che ogni volta che noi viviamo una nuova esperienza creiamo delle nuove sinapsi cerebrali le quali sono una concatenzaione di proteine, ed ogni emozione ha una disposizione diversa, come se fosse un codice a barre. Ora voglio sottolineare che più sinapsi di un certo tipo creiamo più tendiamo ad utilizzarle in quanto schemi già utilizzati. tendiamo quindo a ricreare le emozioni che più ci sono appartenute o comunque che più forti si sono manifestate… ecco perchè i depressi si creano dei circoli viziosi dai quali è difficile venire fuori. per uscirne bisogna sforzarsi a creare una concatenazione vincente di sinapsi positive ripetute. come fare? STARE ALLA LARGA DAI GIORNALI, TELEGIORNALI, ascoltare musica per bambini, cartoni animati tipo Hanna-barbera, loony-toon, film simpatici, programmi comici che non prevedano troppa satira politica… e sforzarsi ad uscire ed incontrare persone positive… non è facile perchè tutti sanno che “FORSE PERCHE’ DELLA FATAL QUIETE TU SEI L’IMMAGO, A ME SI CARA VIENI, O SERA!”
    io ne ho avuto esperienza personale… so quantìè difficile… e se non si hanno persone sensibili e positive vicino… beh… ci vuole la sperata BOTTA DI C##O!

  2. Fabio

    Ciao Sivia,

    grazie per la tua testimonianza.. ti posso capire anche io ho vissuto momenti simili.. grazie per avere avuto il coraggio di condividere…!

    Un Abbraccio

    Fabio

  3. Claudio

    SPETTACOLO!!

    Silvietta sei veramente Speciale..

    Ale ti apprezzo ogni giorno di più.. Vi abbraccio tutti e spero di rivedervi presto vi voglio Bene…

    Claudio

  4. Alessandro Mora

    Grazie mille Claudio 😉
    A presto…

  5. Silvia

    Grazie raga… un bacione!

  6. Gilberto

    Grazie Silvia,
    conoscendoti so quanto sono profonde le parole che scrivi e non servono ulteriori commenti.
    Un abbraccione.
    Gilbe

  7. PRINCE

    WOW.non male Silvia.la tua capacita’ di raccontare e toccare il cuore delle persone e’ davvero importante.

    Che dire,Brava! e grazie.

    MN

Corsi di PNL Ekis

Master in Coaching