PNL per medici e operatori sanitari

2 November, 2009

In questi 2 mesi mi sto dedicando quasi completamente ai medici! Ho appena finito un paio di corsi per loro e ne avrò ancora il mese prossimo.

Mi piace molto fare corsi con i medici. Sarà che il mio background universitario è proprio medicina e chirurgia e mi ricordo molto bene cosa mi ha fatto scegliere di non intraprendere la carriera del “dottore”… sarà che i medici sono tra le persone più importanti nel momento della necessità… sarà che il potere persuasivo del “camice bianco” è enorme e nessuno insegna loro come utilizzarlo… non lo so, ma sono sempre contento di poter dare il mio contributo.

L’altro giorno stavo proprio facendo questa considerazione: un paziente di fronte al medico è tendenzialmente in uno stato mentale ed emozionale alterato (vedi stato di lieve trance) in cui il suo cervello è molto ricettivo a ciò che viene detto/fatto in quel momento. Questo è il punto da cui parto nell’introdurre l’importanza della comunicazione Medico-Paziente.

Credo che almeno una volta nella vita tutti ci siamo trovati in una situazione di malattia fisica più o meno grave. Hai notato che in quel momento le parole del medico arrivano dall’alto al basso con una forza imponente? Sostanzialmente è la forza dello studioso saggio verso l’ignorante e impaurito. E se le parole in quel momento sono così potenti, bisogna sapere sceglierle “con cura”.

Ecco, mi sono reso conto che alcuni medici non lo fanno! Non per cattiveria, ma perché nessuno l’ha insegnato loro e perché non si rendono conto delle implicazioni future delle loro parole! Quando il medico ha fatto la diagnosi, ha deciso la terapia da intraprendere ed è pronto per iniziare “l’alleanza terapeutica” deve capire che il come comunica il tutto avrà un impatto emozionale di rilievo sul paziente, che aumenterà o diminuirà l’efficacia della terapia, accorcerà od allungherà i tempi di recupero.

Per questo motivo dico: medici, attenti a cosa esce dalla vostra bocca in quel momento! Penso al consenso informato. Leggere/dire al paziente i rischi eventuali della terapia, metterlo al corrente di tutte le informazioni disponibili sulla sua salute è tendenzialmente una buona cosa… MA il COME lo fate è cruciale per il suo e vostro futuro.

Ho sentito con le mie orecchie dei medici fare delle vere e proprie induzioni (con tanto di comandi post-ipnotici) sul dolore che avrebbe provato il paziente al risveglio, su quanto dura e lunga sarebbe stata la convalescenza… e l’inconscio del nostro povero paziente in stato mentale super-ricettivo era lì che assorbiva tutto quanto… questo è stupido, gioca contro il paziente, contro i familiari, contro il dottore e contro la struttura sanitaria.

D’altra parte leggerlo o dirlo in tono completamente neutro (a patto che ci riusciate) lascia al paziente la scelta del proprio tono (dialogo interno) in cui leggerlo… e anche questo alla fine sarà influenzato da un’incompleta visione della realtà. Quindi non lo consiglio.

Rimane quindi solo la comunicazione con un tono di voce “utile” (e l’utilità dipende proprio dal vostro obiettivo). Chiedetevi dunque: “qual è il mio obiettivo nei prossimi minuti?

Motivare il paziente ad intraprendere la terapia? Spaventarlo? Fargli pensare ai risultati che avrà nonostante gli sforzi iniziali? Indirizzare la mente verso pensieri positivi perché tanto i negativi non servono? Sdrammatizzare e ricontestualizzare la situazione? Fargli prendere più responsabilità? Fare in modo che sia determinato lungo tutto il percorso? Infondergli fiducia nel percorso terapeutico che abbiamo scelto?

A seconda della risposta vi servirà una comunicazione appropriata che dipende da ciò che dite e da COME lo dite.

Lo so che non è sempre semplice, me ne rendo conto. Ma la consapevolezza spesso è il primo passo verso il cambiamento. Se hai domande specifiche sul tema (molto ampio) scrivimi e sarò felice di darti il mio contributo.

In bocca al lupo dottori, ricordate che siete importanti per noi 😉

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5 Commenti per: “PNL per medici e operatori sanitari”



  1. LACRI

    Per fortuna che al mondo ci sono persone come te, per le quali il “come” dire le cose è importante quanto il loro significato, se non di più….!!! Grande Alle, farò leggere il tuo articolo a tutti i miei amici che lavorano nell’ambiente sanitario e non. Un bacione

  2. Vincenzo

    sto preparando un seminario sulla relazione terapeutica da tenere, fra pochi giorni, proprio ad operatori sanitari della mia asl, e così leggendo il tuo scritto pensavo che spesso noi operatori medici e non ci comportiamo come se guidando una macchina potente e conoscendo bene come funziona il motore andiamo per strada senza conoscere la segnaletica stradale e ci sembra strano che se passiamdo col rosso e urtiamo qualcuno… questi poi reclami ragione e rispetto.
    credo che su questo fronte ci sia molto da fare.
    ciao, un abbraccio

  3. antonella

    passo di qui dopo aver visitato il blog di debora conti. sono un medico anch’io. vorrei conoscere meglio la pnl, per poi portarla magari nella mia pratica quotidiana.
    non ci sono corsi a napoli, o in campania?
    buona domenica, un caro saluto.

  4. Alessandro Mora

    Ciao Antonella,
    intanto BENVENUTA!!! Come dicevo nel post sono felice che tanti medici si stiano avvicinando a questo mondo… e sono felice di poter contribuire a migliorare il vostro lavoro (che è così importante per noi).
    Purtroppo prossimamente non ho in programma il PNL Practitioner a Napoli o in Campania (siamo stati a Roma ad ottobre). In calendario ne ho uno a Milano a gennaio 2010 (te lo scrivo perchè è in corso di accreditamento ECM proprio per medici), poi iniziamo con i PNL Master Practitioner (livello avanzato).
    Un saluto e a presto.

    Alessandro

  5. Lucia

    Buongiorno sono Lucia e sono un medico. Ormai da qualche anno mi interesso di PNL e ho letto molto sull’argomento. Soprattutto ho letto tutto ciò che ho trovato sulla comunicazione medico paziente ed stato illuminante.
    Non trovo corsi pratici però e tanto meno accreditati. Avete nulla in programma prossimamente in Veneto e dintorni?

Corsi di PNL Ekis

Master in Coaching