Sfide che sembrano impossibili? PNL e identità

9 June, 2012

pnl_identitaMamma mia che periodo! E’ passato più di un mese dal mio ultimo articolo (chiedo venia a miei appassionati lettori :-) ) e nel frattempo sono accadute tantissime cose, belle e brutte: ci sono state le trasferte con Bandler a Londra (quelle non mancano mai), i nostri corsi di PNL a Torino (giorni stupendi, grazie a tutti i corsisti e assistenti), il matrimonio del mio migliore Amico (ancora congratulazioni al Laro e Laura), i corsi ai medici e infermieri…

… e purtroppo anche il terremoto nella mia Emilia (aaaarghh), suicidi impensabili, l’economia in difficoltà, la politica e le Chiese che traballano (e non solo per il terremoto…).

Ho letto bellissimi articoli di “denuncia” e, soprattutto, di “tiriamoci su le maniche” come quelli dello zio Giuse, Livio e Fish… perciò non ne aggiungo un altro alla lista e sottoscrivo ciò che hanno già enunciato i miei colleghi e Amici.

Io parto da oggi: come canterebbe Vasco “noi siamo ancora qua… eh già” :-) e che si fa?

In questo momento scrivo dal Tecniche di Coaching, l’esclusivo corso che “chiude il cerchio” del nostro Master in Coaching. Mi trovo insieme a Livio, Andrea, Pacci, Luca e Ale con una sessantina di futuri coach che si stanno formando per avere ancora più competenza.

In realtà in questi giorni lavoreremo tanto anche sulla congruenza e sulla personalità: infatti non una, ma tutte e tre insieme queste caratteristiche fanno la reale differenza in una persona che sta bene e ottiene risultati.

Proprio oggi stavo commentando il potere della nostra identità. Per identità intendo l’insieme dei pensieri tipo “io sono…”: quello che segue sarà una convinzione circa te stesso che influenzerà potentemente il tuo benessere e i tuoi risultati.

Giusto in questo momento gli allievi stanno affrontando quella che chiamiamo “la sfida del coach”. Questa sfida lavorerà proprio su tanti aspetti della loro identità da coach: alcuni da confermare, alcuni da aggiornare, alcuni da abbandonare (!!!), altri da sviluppare e fare crescere.

Ma perché è così importante ciò che credi di te stesso?

Be’, se ad esempio pensi di non essere bravo nel fare qualcosa, non importa quanti risultati positivi otterrai o quanti feedback entusiasti riceverai dalle altre persone: arriverai a dirti qualcosa tipo “mmmmhhh lo dicono solo per darmi il contentino”… se non addirittura a cancellare il risultato ignorandolo completamente!

pnl-e-convinzioniSe credi di essere timido, ogni volta che sentirai la naturale sensazione di disagio che suscitano le situazioni nuove, sarai convinto che la senti proprio a causa della tua timidezza! Ed ecco che scatta un circolo vizioso che, portato all’estremo, si autoalimenterà fino ad allontanarti sempre di più dall’interazione con gli altri.
Infatti noi facciamo di tutto per rimanere fedeli e confermare la nostra identità… Be’ magari può essere venuto il momento di aggiornarla, come se fosse la tua carta d’identità :-)

Come fare? Innanzitutto prendi la consapevolezza che ciò che è stato in passato non rispecchia necessariamente ciò che sarà nel futuro (ovviamente se cambi qualcosa… altrimenti puoi scommetterci che rimarrà uguale ;-))!
Perciò lascia andare la classica scusa del passato e del “sono fatto così”: se non ti piace qualcosa, cambiala! Ora hai probabilmente risorse diverse da quelle di un tempo: usale!

Poi pensa ai tuoi obiettivi più importanti e chiediti: che tipo di persona devo essere per poterli raggiungere? Che aggettivi ho bisogno di aggiungere alle parole “io sono…”? Sicuro, determinato, costante, coraggioso, onesto, appassionato, entusiasta, intraprendente, tollerante? Pensaci. Come descriveresti una persona in grado di raggiungere gli obiettivi che ti sei prefisso?

Se gli obiettivi ti danno una direzione da seguire, la tua identità ti permette di scegliere come viaggiare e quanto veloce andare: auto sportiva, moto, cavallo? Oppure vuoi andare a piedi e goderti il panorama?
Non c’è problema, scegli tu! Ma se scegli di andare a piedi, almeno mettiti un paio di scarpe comode 😉

Seleziona i tuoi aggettivi più importanti e inizia a pensare a cosa puoi fare immediatamente per allenare quel “muscolo” e sviluppare quelle caratteristiche.

Ricorda che in momenti sfidanti come questi, più forte (e aggiornata) è la tua identità, più avrai risorse dentro di te per affrontarli al meglio.

Tags: , , , , ,
| Commenti (10)



10 Commenti per: “Sfide che sembrano impossibili? PNL e identità”



  1. Sal

    Grande Alle. Ho letto l’articolo immaginando come se l’ ultimo corso “tecniche di Coaching” fosse una torta e quello che tu hai scritto fosse la “ciliegina” sulla torta. Io sono goloso e quindi mi ” mangio” tutto …un abbraccio e buona thai. Sal

  2. Alessandro Mora

    :-) Mitico Sal!
    Allora buon banchetto e grazie mille 😉
    A presto

  3. Marilù

    Touchè.

    Ci riflettevo giusto questa mattina in auto (in assoluto il posto dove riflettere viene in automatico). Prendo ciò che è buono, sa di buono e viene da chi è buono e, concedimelo, butto ciò che non serve. E dura, specie quando ti viene richiesto di ricoprire ruoli “cattivi”…ma assolutamente fattibile.

    Grande Alle, grande tutor.

  4. cristina

    Ciao Alle, bellissimo articolo!
    In questo fine settimana e’ successo di tutto dentro di me!
    Hai presente quando hai la sensazione di essere davanti a qualcosa che percepisci ma non riesci a vedere, o quando cerchi di ricordare una parola, un nome e non ti viene… ce l’hai li’, sulla punta della lingua e non riesci a dirla…
    Ecco, sono esplose tute le parole insieme, e’ esploso tutto quello che era rimasto compresso!
    Come sai avevo dovuto disdire la mia partecipazione e avevo visto i miei sogni salire su una nuvola mentre il vento se li portava via. Oddio! Non ci volevo credere!
    Ma come ha scritto Luca Mental Coach nel suo ultimo articolo “l’ostacolo non e’ li’ per fermarti ma per farti capire quanto ci tieni”.
    E adesso, con la nuova carta d’identita’, via alle sfide….

  5. Alessandro Mora

    Sono d’accordo Marilù!
    Quando sei capace di scorgere un insegnamento nelle cose che ti capitano (soprattutto quando non ti fanno piacere), la tua vita acquista un notevole spessore…
    Quando invece qualcosa non risuona e sai che non è per te, lascialo andare.

    Un abbraccio e buon lavoro :-) e grazie mille del commento.

  6. Alessandro Mora

    Grande Cristina!
    Questo verrebbe chiamato da Covey (per fare piacere a Franca :-) ) un “salto di paradigma”.
    Un grande in bocca al lupo per le sfide e ci vediamo prestissimo!

  7. Sfide che sembrano impossibili? PNL e identità | Coaching per te

    […] Vuoi iscriverti ai commenti per questo post? […]

  8. Clara

    Bonjour,Je pense qu’ils sont effectivement tre8s bons pour venrde des “formations continue9es” et autres “se9minaires”.Par exemple, comme mon ancien job – en Belgique – e9tait animateur pour une organisation de jeunesse, je suivais une formation pour avoir l’e9quivalent belge du BAFD. Or, durant la formation, un formateur PNL a e9te9 invite9 pour une journe9e, pour nous aider e0 apprendre “e0 interagir avec les enfants et les adolescents”. Tu vois le truc…J’e9tais de9je0 diplf4me9 en psychologie e0 l’e9poque, et scientifique ascendant sceptique, du coup pendant le dit module PNL, un des mecs qui encadraient la formation en vue du BAFD est venu me parler pour me demander pourquoi j’e9tais aussi “hostile” dans la discussion. Enfin bon (et encore, je t’assure que j’ai fait des efforts)…Je n’ai d’ailleurs pas fini mon BAFD… Cette formation e9tait un peu trop folklorique pour moi, et le module PNL, non merci!Sceptiquement vf4tre,

  9. Www.Makingusmile.Net

    I think that everything posted was actually very reasonable.
    However, consider this, what if you added a little content?
    I am noot suggesting your content isn’t solid, but suppose you adeed something to maybe get a person’s attention? I
    mean Pnl Ekis

  10. cheapest auto insurance

    That’s a clever answer to a tricky question

Corsi di PNL Ekis

Master in Coaching