Time Distortion: svegliarsi riposati anche dopo poche ore di sonno

16 ottobre, 2009

Eccomi tornato! O meglio, eccomi ripartito… sono appena arrivato a Londra per il Master Practitioner di PNL con Richard Bandler e John La Valle che inizierà sabato. Sono stati 15 giorni decisamente intensi di corsi quindi oggi parliamo di riposo. Eh sì, dormire bene e per un quantitativo giusto di ore è decisamente salutare, lo sanno tutti.

In questo articolo, per la prima volta (e conto sia l’inizio di una lunga serie), lascio la parola a Sara, una bravissima Coach Ekis che, durante il PNL Master Practitioner , si è inventata una variante formidabile di “time distortion” per dormire tanto anche quando hai poco tempo per riposare. A lei la parola.

Ciao! Sono Sara Gatti, Personal Coach Ekis, in questo articolo vorrei raccontarvi una tecnica che ho affinato negli anni per svegliarmi riposata anche con poche di ore di sonno. Questa esigenza è nata per lavoro, spesso mi capita di essere fuori per corsi di formazione e di avere poche ore a disposizione per riposare, allo stesso tempo in questi casi, ho la necessità di mantenere un alto livello di energia per tutto il giorno successivo. Ho provato ad applicare diverse tecniche di PNL riadattandole in base alle necessità e quella che vi descriverò tra poco, è una tecnica ormai super collaudata e vi garantisco che funziona nel 100% dei casi.

La situazione in cui in genere utilizzo questa tecnica è quando ho 4 ore per dormire, ma ne vorrei dormire almeno 8 (ovviamente questo dato è soggettivo, per alcuni 6 ore di sonno possono rappresentare la normalità, per altri la normalità può essere 7 oppure 8). Diciamo che, in generale, si può applicare questa tecnica quando le ore di sonno che ci dividono dalla sveglia sono sensibilmente meno di quelle a cui siamo abituati.

PREPARAZIONE:

Sdraiarsi a letto, in una posizione comoda, quella che solitamente si assume prima di dormire.

FASE DI RILASSAMENTO:

Iniziare a rilassare tutte le parti del corpo, partendo dai piedi, fino ad arrivare alla testa. Contrarre i muscoli dei piedi, e poi rilasciarli lentamente, poi contrarre i polpacci e rilasciarli lentamente…e così via fino alla testa. Ogni muscolo dopo essere stato contratto e rilasciato, dovrà essere piacevolmente morbido e leggero. Questa fase di rilassamento serve ad entrare in contatto con il proprio corpo e a rallentare il ritmo cardiaco, la respirazione e i pensieri. Solitamente quando andiamo a dormire tardi e sappiamo che abbiamo poco tempo per dormire, paradossalmente facciamo più fatica ad addormentarci e il sonno è più leggero. Questo perché rimaniamo in uno stato di attivazione che non ci permette di riposare bene.

FASE DELLA “TIME DISTORTION”:

Una volta raggiunto uno stato benefico di relax è possibile cominciare la auto visualizzazione.

“Chiudi gli occhi e immagina due orologi, uno più grande e uno più piccolo (possono essere appesi nella stanza, appoggiati al comodino, o ovunque desideri. Possono essere analogici o digitali. Ognuno crea la sua esperienza soggettiva ed è importante che sia il più personale possibile).

L’orologio più grande rappresenta il tempo reale, immagina di leggere l’orario, è mezzanotte. L’orologio più piccolo rappresenta il tuo tempo interno, immagina di leggere l’orario, anche questo segna mezzanotte. I due orologi funzionano però diversamente: quello del tempo reale riproduce il normale scorrere del tempo (immagina di vedere le lancette spostarsi ogni secondo, o di vedere i secondi scorrere sul display, immagina di sentire il tic della lancetta, ogni secondo o di sentire il suono digitale dei secondi che scorrono) quello del tuo tempo interno invece va alla moviola, è rallentato (immagina di vedere la lancetta dei secondi spostarsi di una tacca ogni 4 secondi reali, immagina i secondi sul display cambiare ogni 4 secondi, senti il tic delle lancette o il bip ogni circa 4 secondi). Sintonizzati sull’orologio del tuo tempo interno, rallenta il tuo battito, rallenta il tuo respiro, continua a rilassare i tuoi muscoli, sempre di più.

Ora guarda l’orologio del tempo reale: segna mezzanotte e venti minuti.

Guarda l’orologio del tuo tempo interno: segna ancora mezzanotte e cinque minuti.

Ahhhh…rallegrati al pensiero che hai ancora un sacco di tempo per dormire, sono passati solo cinque minuti e non venti, il tempo scorre lentissimo e tu hai ancora tante ore per dormire.

Dopo aver fatto questo pensiero dai ancora uno sguardo all’orologio: il tempo reale segna l’una…ma il tuo tempo interno segna solo mezzanotte e dieci…il tuo tempo interno scorre sempre più lentamente e tu hai sempre più tempo per riposare…che bello! Goditi le sensazioni delle coperte, del cuscino, goditi la comodità e il riposo. Sorridendo tra e te e te, mentre prendi sonno, pensi a quanto sarebbe incredibile svegliarsi alle 4:00 (o un orario a metà tra l’ora in cui si va a letto e l’ora della sveglia) sentirsi super riposati, e scoprire di avere ancora alcune ore prima della sveglia”. Buonanotte!

IL GIORNO DOPO:

Al suonare della sveglia sei energico, vitale, riposato!

E magari ti sei anche svegliato di notte, sorprendendoti perché avevi ancora alcune ore per dormire.

CONSIGLIO:

Impara ad applicare questa tecnica senza leggerla, per farlo, leggila almeno 4 o 5 volte seduto alla scrivania e visualizza i passaggi, ossia creati le immagini, i suoni e le sensazioni in modo che siano come un racconto, come una cosa che hai già vissuto e provato. In questo modo ti verrà molto più naturale farlo mentre sei a letto, senza dimenticarti nessun passaggio ma senza doverlo leggere.

Ehi… mi raccomando! Fammi sapere com’è andata!

Buon Riposo :)

Sara

Allora cosa ne dici? Bella idea, non credi? Brava Sara! Facci sapere come è andata appena la applichi. A prestissimo.

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| Commenti (5)



5 Commenti per: “Time Distortion: svegliarsi riposati anche dopo poche ore di sonno”



  1. mel matteo

    fantastica tecnica… la faccio già stanotte! complimenti Sara!

  2. mel matteo

    spettacolo…mi sono svegliato alle 3.30 perchè il mio cane abbaiava al nulla (caso? di solito non abbaia alla notte o comunque non lo sento!)…e mi sono goduto il resto del sonno fino alle alle 7.30…. dovete provarlo tutti… che spettacolo!

  3. William

    Un articolo scritto veramente bene!! Oltre al contenuto, complimenti per la sintassi.
    Applicherò la tecnica appena possibile e sono certo che ne troverò giovamento. Un abbraccio.
    Willy

  4. Matteo

    Applicato stanotte x riuscire a studiare un po’ in vista dell’ultimo weekend del practitioner!!!!!

    Grande Sara!!!!

  5. Alessandro

    Wow
    Bella tecnica… Stanotte la provo, anche se faccio un farmaco che porta sonnolenza, penso funziona lo stesso… O in questi casi non va?
    Avvolte con quel farmaco dormo giorni interi… Cosa mi consigli di fare?



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