Volare… una nuova visione della mia realtà quotidiana

10 November, 2009

aereoChissà quante volte sono entrato in aeroporto in partenza per le mete più disparate… chissà quante volte sono passato sotto il metal detector per i controlli… e quante volte ho aspettato in fila al gate per imbarcarmi…

Ma quella che sto per raccontarti è tutta un’altra storia, una volta SPECIALE che non scorderò mai! Infatti l’aeroporto era praticamente deserto, nessun bagaglio, controlli rapidissimi e l’equipaggio composto da quattro persone me compreso…

Nessun boeing né airbus ad aspettarci… ma un piccolo aeroplanino (credo fosse un piper) tutto per noi!!!
Avevo infatti in programma di andare a Torino per fare una sessione di sport coaching con i ragazzi del centro danza La Rosa dei Venti che la settimana prossima partiranno in rappresentanza dell’Italia per i campionati Mondiali di Showdance in Germania, quando il mio amico Simo (al secolo Simone Sanfilippo Tabò) – che, oltre ad essere il detentore della Coppa del Mondo di balli caraibici in coppia con Serena Maso, è anche da poco diventato pilota di aerei – mi ha fatto la proposta indecente: “perché non vieni su un po’ prima e ci andiamo a fare un volo sopra Torino?
Beh, non aveva ancora finito di fare la domanda che ero già carico come una molla!!!

Ed eccomi lì, aereo pronto per la partenza, controlli di rito effettuati, tutti a bordo… mi siedo al posto del co-pilota, allaccio la cintura e chiudo il portellone.
Simo ci istruisce con grande precisione sulle procedure di emergenza (ecco, questa è l’unica parte in cui avrei preferito la hostess 😉  ): tutto chiaro. Siamo pronti a partire!
Primo contatto radio con la torre di controllo: che figo, mi sembrava di essere all’estero, un dialogo quasi incomprensibile tra Simo e l’addetto alle comunicazioni che cominciavano a scambiarsi numeri, coordinate, frequenze… io intanto ammiro il pannello di controllo, i tasti, le luci, le due cloche… mi vien voglia di toccare tutto quanto, ma mi trattengo… 😀

Ed ecco che l’aereo inizia il rullaggio sulla pista, aspettiamo il nostro turno… la torre ci comunica che è il nostro momento… motori al massimo con obiettivo 70 miglia orarie e… decollo!!!
Una sensazione che avrò provato centinaia di volte, durante la quale di solito mi addormento con la testa appoggiata al finestrino, quella conosciuta sensazione di gravità che mi spinge sul sedile, mi culla e mi concilia il sonno… 😀  ma stavolta no, sono lì super attento ed esaltato come un bambino carico di apettative. Guardo fuori, poi i comandi, poi Simone, poi fuori ancora… Non mi perdo un attimo, voglio godermi ogni secondo di questa magnifica avventura.

Prendiamo quota e iniziamo il nostro viaggio… primo obiettivo Chivasso, poi lago di Viverone dove iniziamo a fare un po’ di manovre (ho pilotato anche io per un po’ hihihihi :-)): virate, salite, discese, finta di stallo… insomma Simo ce le ha fatte provare tutte… altro che Disney World!!!! Poi via in direzione Biella dove facciamo un “touch and go”, che significa atterrare e subito ri-decollare… come Tom Cruise in Top Gun, ecco quella era la mia immagine mentale 😀

È bellissimo vivere un’esperienza comune, qualcosa che fai spessissimo, ma da un punto di vista completamente diverso. Vivere una situazione ormai diventata quotidiana e “noiosa” e riscoprirne il lato emozionante e divertente.

Sono sicuro che durante il mio prossimo viaggio aereo, mentre guarderò fuori dal finestrino prima di addormentarmi, mi ritorneranno in mente quelle immagini, quei suoni radio e i cicalini, quelle sensazioni straordinarie di quel sabato mattina sopra i cieli di Torino.
Grazie Simo per questa magnifica nuova visione della mia quotidiana realtà.

| Commenti (0)

Comments are closed.

Corsi di PNL Ekis

Master in Coaching